Frase di Oliver Wendell Holmes
Fate un bagno di musica una volta o due alla settimana per alcune stagioni, e scoprirete che fa all'anima quello che il bagno d'acqua fa al corpo.Niente è così comune come il desiderio di essere eccezionale.
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Frasi affini
Ci sono anni che ci attraversano come stagioni impietose, e altri che ci spogliano fino all'osso, ma è solo quando tocchiamo il fondo del nostro inverno che impariamo a riconoscere il valore di un'alba. La malattia non è solo assenza di salute, è uno specchio che ci costringe a guardarci nudi, fragili, veri. E lì, tra il dolore e la paura, nasce il seme di una forza antica, quella che non urla ma resiste, che non corre ma tiene il passo. Rinascere non è tornare come prima: è sapere di essere cambiati e avere il coraggio di vivere con una pelle nuova e un'anima che ha imparato a brillare anche nel buio. Ogni cicatrice è una sillaba incisa nel corpo, ma il verso intero si scrive nel silenzio dell'anima. Perché chi ha danzato sul confine sottile tra vita e fine non teme più il superfluo, non rincorre più l'effimero. Ha imparato a riconoscere la bellezza delle piccole cose: un respiro senza dolore, una risata che torna piano, una carezza che non ha bisogno di parole. Il cancro ti scuce, ma può anche ricucirti con un filo più resistente. Ti rende più leggera delle aspettative, più pesante di significato. Ti insegna che il tempo non va riempito: va abitato. Ed è allora, quando nulla è più come prima, che nasce il miracolo: È anche se non sei guarita ancora nel corpo, l'occhio ora sa vedere davvero, il cuore ora sa scegliere, l'anima ora sa ringraziare. Davvero. Perché chi è tornato dal buio porta con sè una luce che nessuna notte potrà spegnere.
Inserita il 30/06/2025 alle ore 15:01
S'è distanziata l'ombra dalla meridiana, gira sul fuso il mondo e la sua ruota, - siffatti l'àncora ed il calcagno - sulla prodaia, fissati come chiodi, flagrano capelluti sfagni. Chiude gli occhi, tutto tace, sulla provenda, plicata a dense strisce, mansueta scorre l'anima in un corpo di limace. Senza riposo rotava il chiurlo, girava sul pennone come goccio l'astrolabio, si salvò il pompelmo fra le rose, in mare aperto il periplo a levante decantava il blu di Prussia del piumaggio. Dalla sediòla scambiò per apparenza il pianto di cicale, di solito non liquefa la foglia la confidenza fatta, come un sorriso di traverso fa la pesta di caprini, dall'abbaino, in disparte, raffila un arrotino il disegno delle nasse. In crogioli e matracci distillava il senso delle cose, temperava nel piatto la sua mela, s'affacciavano nella controra, come due occhi, gli orologi, e non si sperde - dagli tempo - sconnesso il solido in due punti... scese a pennello il guscio sull'artista, la rara convinzione di fragorose nuvole, la mola che sfugge all'orma di due distinte fragole. Sa di sale - è già partita - l'onda disciolta come neve, dove la voce diventa bosco, insetto che disvuole l'acqua di garofani, mutavano le triglie nell'acquaio, la fibra dell'alga sulla scrivania. Che fine ha fatto, disteso, appollaiato sul ramo di camoscio, adiacente all'ago della bussola divorava fino all'ultima parola, semmai disfece la coerenza il polline sulla veranda, s'aggiunse pure in là della pagliola il cespo millefoglie di lattuga; chissà se il cembalista suonerà le prime sette note del notturno, accresce in lui la netta meraviglia di sfuse primavere nei bistrot, nei graffiti sulle porte dei mètro. PASCORE (Eingedenken).
Inserita il 20/03/2023 alle ore 15:32
Due corpi, uno di fronte all'altro, | sono a volte due onde | e la notte è oceano. | | Due corpi, uno di fronte all'altro, | sono a volte due pietre | e la notte deserto. | | Due corpi, uno di fronte all'altro, | sono a volte radici | nella notte intrecciate. | | Due corpi, uno di fronte all'altro, | sono a volte coltelli | e la notte lampo. | | Due corpi, uno di fronte all'altro, | sono due astri che cadono | in un cielo vuoto.
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Oliver Wendell Holmes, Sr. (Cambridge, 29 agosto 1809 – Cambridge, 7 ottobre 1894) è stato un medico, insegnante e scrittore statunitense.
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Pagina autore: Fulvio Ervas
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Fulvio Ervas (Musile di Piave, 23 luglio 1955) è uno scrittore italiano.
Scritto da Utente anonimo
Il 05/12/2025 alle ore 13:31
Quando ho visto il film " Finché c'è prosecco c'è speranza ", mi è venuta voglia dì leggere il libro da cui era tratto e da quel libro si è aggiunta la curiosità dì leggere altri libri e mi sono piaciuti tutti.
Uno, dieci, cento anonimi non valgono uno che si firma.
Giuseppe Zuccarini
Pagina autore: Brandon Lee
Frasi in archivio: 12
Brandon Bruce Lee (李國豪T, Lǐ GuóháoP; Oakland, 1º febbraio 1965 – Wilmington, 31 marzo 1993) è stato un attore e artista marziale statunitense.
Scritto da Utente anonimo
Il 15/10/2025 alle ore 19:09
Una breve vita diventata leggenda.
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